Loading...

Cerca nel blog

lunedì 6 dicembre 2010

calciatori = immorali

Prima di fare alcune considerazioni sullo sciopero che coinvolge il mondo del calcio, trovo corretto evidenziare i punti di contrasto e di richoesta da parte dei calciatori:

1: flessibilità del contratto con eventuale riduzione di ingaggio in caso di retrocessione;

2 e 3: attività extracalcistica e comportamento fuori dal luogo di lavoro dovranno avere un regolamento discusso insieme;

4: cure mediche che i calciatori potranno effettuare dove vorranno ma sempre sotto la supervisione della società d’appartenenza;

5 e 6: provvedimenti disciplinari da quantificare e conseguenti collegi arbitrali - in caso di controversie - da ridefinire.

Lo sciopero nasce dunque per il mancato accordo sui punti 7 e sul punto 8: Per la Lega un calciatore non dovrebbe rifiutare il passaggio ad un club dello stesso livello e che gli garantisca le stesse condizioni contrattuali, nel caso il club di appartenenza trovasse l’accordo con la nuova società per la vendita. In caso di rifiuto del giocatore, il suo contratto s’intenderebbe rescisso automaticamente con una multa da pagare da parte dello stesso calciatore pari al 50% dello stipendio.

Dopo aver elencato i motivi del contendere, penso sia ignobile pr non dire allucinante che nel nostro paese e sottolineo solo in Italia, persone come i calciatori che guadagnano centinaia di milioni di euro al mese, escludendo i grandi favori e sconti e regali che negozi di abbigliamento milanesi e romani n particolare offrono loro per una pubblicità notturna, queste stesse persone possano mettersi e sfruttare lo stesso strumento utilizzato dai metalmeccanici, operai, insegnanti,dipendenti pubblici vari i quali perdono la paga del giorno di sciopero per chiedere € 50,00 in più a fine mese su una busta paga che non arriva a € 1.000
VERGOGNA

Gianluca Morabito

mercoledì 10 novembre 2010

Franco Califano chiedo aiuto economico

Vorrei fare una premessa,prima di iniziare questo mio articolo sulla vicenda incredibile che ha visto come protagonista Franco Califano, uno degli autori più importanti e veri che la nostra musica italiana ha, quella di considerare la bravura artistica di Franco Califano, detto il califfo,anche se a volte non ho condiviso il suo modo di vivere e di affrontare la vita, ma credetemi non posso proprio io fare una predica.
La vicenda che mi ha colpito è la sua richiesta se pur leggittima di aiuto allo Stato Italiano e alla Regione Lazio, di assistenza. Subito con il Ministro Bondi e il Presidente della Regione Lazio Polverini gli hanno concesso un aiuto economico.Allora mi chiedo se è possibile che un uomo, dimentichiamo per un attimo che si tratta di Franco Califano, che nella sua vita ha creato molto, ha dato moltissimo alla musica e nello stesso tempo ha guadagnato tanti soldi per poi spenderli in affari e vizi propri, possa essere una volta finiti questi aiutato dalle istituzioni. Penso alle tante persone che ogni giorno vengono licenziate dalle aziende italiane e che per tutta la loro vita si sono alzate alle 5 del mattino per vedere a fine mese in busta paga l'assegno di € 500,00 ed un giorno dire alla propria moglie ed ai propri figli, papà non ha più un lavoro, facendo anche credere che la colpa sia della crisi ma non potendo più dare alla propria famiglia un piatto caldo e forse anche un tetto sulla testa.
Vi ricordate la canzone di Roberto Angelini "Il signor domani" che diceva forse quello che io in un lungo e forse inutile articolo non riesco a spiegare "..Puntualmente ogni mattina consegnava i suoi giornali,aveva 34 anni sulle spalle un matrimonio in pezzi e debiti e cambiali c'era suo figlio unico orgoglio ultimo appiglio per non naufragare e ogni sera prima di dormire gli ripeteva le stesse parole.I mesi trascorrevano veloci dal caldo al freddo alle luci che preannunciavano il Natale il 22 mattina una lettera di licenziamento per un taglio netto al personale ora non avrebbe più potuto regalare al figlio un giorno speciale..."
"..quella notte non dormiva aspettava l'ora giusta per andare una calza in testa e in tasca una pistola e quattro colpi per sperare tutto andava per il meglio fino a quando un metronotte vide un'ombra attraversare la vetrina ormai scoperto si gira ha paura prende la pistola spara ma l'altro sparò prima."
Scusami Califfo ma c'è tanta gente che avrebbe bisogno di un aiuto da parte delle Istituzioni ed anche altri tuoi colleghi come Francesco Nuti, abbandonato alla sua malattia e dimenticato, se non fosse per un saluto che il Festival del cinema di Roma gli ha lanciato.

Gianluca Morabito

martedì 19 ottobre 2010

I giornalisti e gli omicidi

Una volta, in America, si raccontavano le fasi di un omicidio ed a farlo erano i cronisti d'assalto, con le loro telecamere, i taccuini e con le loro macchine fotografiche pedinavano i presunti serial killer fino a quando la famosa FBI lo permetteva senza intralciare le indagini.
In Italia è tutto diverso, vogliamo copiare e lo facciamo male a partire dalle indagini e dai pedinamenti costanti ed a volte esagerati.
L'ultima accusa ai giornalisti avviene direttamente da Avetrana, dai familiare della ormai famosa cugina (per i giornalisti complice nell'omicidio) di Sarah Scazzi.
Ritengo vergognoso l'agire dei giornalisti, appolaiati da mesi nel paese pugliese, i quali si sorprendono anche quando i loro innumerevoli servizi hanno fatto in modo che la casa e il paese diventasse luogo turistico (vedi Cogne e Perugia).
Una domanda mi viene spontanea, ma senza la presenza dei media, le forze dell'ordine, le quali non fanno una gran bella figura, vista la loro assenza nelle indagini (i meriti vanno, secondo i servizi giornalistici, ai giornalisti)avrebbero incastrato il colpevole? in quale modo ? e sopratutto quando?
Io continuo a sostenere che ognuno debba svolgere il proprio ruolo, le forze dell'ordine devono arrestare, i magistrati indagare e i giornalisti riportanre fedelmente la notizie e non assumere ruoli investigativi.

mercoledì 13 ottobre 2010

Biaggio Izzo al Teatro Olimpico di Roma con "Un tè per tre"

Ritorna a Roma ed al teatro Olimpico la divertente commedia scritta da Biagio Izzo e Bruno Tabacchini con la regia di Claudio Insegno e le musiche di Paolo Belli.
Una commedia nuova, ricca di azione, di controversie e di spunti importanti, come il rimorso ed il senso di giustizia, che ormai sembra aver perso la propria importanza nel nostro paese.
Biagio Izzo si presenta in una duplice veste, interpretando due fratelli gemelli Ferdinando e Michele Scapece, ignari dell’esistenza l’uno dell'altro. Due fratelli che scatenano equivoci senza fine, cinismo ironico, continui travestimenti e scambi di persona.
Il titolo della commedia “Un tè per tre” non sembra appropriato ad una commedia ricca di dualismi, due gemelli, due avvocati : uno finge di esserlo e l'altro vorrebbe non esserlo, due donne: una tirchia in cerca di risparmio e l'altra avida in cerca di un continuo guadagno,due ragazze: una cresciuta in una famiglia per bene innamorata del gemello più educato e l'altra arrabbiata e ignorante innamorata del gemello più volgare.
Accadde tutto trent'anni fa, quando due amici avevano giocato una schedina al totocalcio, per il gusto di stare insieme la domenica davanti alla radio ascoltando i risultati del campionato di calcio. Mai avrebbero pensato, i due, d'indovinare i tredici risultati esatti. Quella volta però accadde.
Uno dei due amici non resse all'emozione,morendo d’infarto. L’uomo rimasto, incassò l'intera vincita per una somma spropositata a quei tempi, facendolo diventare miliardario e pieno di rimorso per il gesto che aveva compiuto, trascorrendo tutta la sua vita alla ricerca del primo erede dell’amico scomparso, cercando di colmare il senso di colpa.
Commedia divertente, dove la vera fatica dell’attore di teatro si vede su un palco ben allestito e da attori magistralmente coadiuvati dalla presenza di Biaggio Izzo, sempre più attore.
“Un tè per tre” sarà in scena al Teatro Olimpico di Roma fino al 24 ottobre 2010.

venerdì 8 ottobre 2010

Ed ora basta .....................

Qualche settimana fà l'Onorevole della Repubblica Italiana Umberto Bossi e Ministro delle Riforme per il Federalismo, durante un evento della lega nord presso Lazzate, ha dichiarato che l'acronimo Spqr "Senatus populusque romanus", per lui significa "sono porci questi romani" a seguito di altre frasi poco ortodosse rivolte ai meridionali ed alla nostra bandiera tricolore.
Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha dichiarato "Questa volta Bossi ha veramente superato il segno, oggi stesso scriverò al presidente del Consiglio, per chiedere che intervenga presso i ministri del suo Governo affinché tengano un atteggiamento istituzionale e politico più consono alla loro carica e più rispettoso del ruolo di Roma Capitale e della dignità dei romani".
Il risultato ? una mangiata con prodotti romani e lombardi.
Penso si debba dare un forte segnale di rispetto ai tanti politici, seduti sulle poltrone per merito nostro e pagati dallo Stato (cittadini. Come ? aspettando le prossime elezioni e non votare (destra,sinistra,centro) in modo da far capire in maniera chiara che le poltrone vanno occupate da una nuova classe dirigente politica, da chi rispetta tutta l'Italia e da chi merita tale ruolo.
Io non colpevolizzo i politici o coloro i quali seguono la politica anche dal punto di vista dell'informazione, ma critico e colpevolizzo tutti gli italiani, me compreso, che ormai quasi ogni anno, ci rechiamo alle urne e votiamo (destra o sinistra) le stesse persone, che una volta al governo, dopo i famosi 100 giorni, vengono da noi stessi criticati e colpevolizzati. Allora mi chiedo siamo un popolo di cretini ? perchè votare per poi criticare ? perchè sostenere per poi colpevolizzare ?
per quanto riguarda l'Onorevole Bossi, una domanda perchè permettiamo ad un uomo di offenderci, pur non avendo fatto nulla a lui, come persona e come partito ? il nostro male ? essere TERRONI e ROMANI ?
Io sono di Reggio Calabria è mi vanto di essere un TERRONE.

sabato 25 settembre 2010

30 senza lode - commedia al Teatro dè Servi a Roma

"30 senza lode" la divertente commedia di Marco Falaguasta in programma fino al 10 ottobre 2010 al Teatro dè Servi a Roma.
Si tratta di una commedia, come ha dichiarato lo stesso Falaguasta, nata da una storia realmente accaduta, le ansie, le angoscie, le risate e la voglia del rinnovamento e della semplicità sono a capo della commedia, che narra la storia di un architetto, pieno di stereotipi frutto di una vita borghese e fin troppo semplice, che un giorno si imbatte in un avventura amorosa, dapprima solo sessuale, ma che alla fine si rivelerà molto più reale e di cambiamento per la propria persona.
Una commedia ricca di risate, impreziosita anche dalla bravura degli attori e della attrice Irma Carolina Di Monte (Fiore nella commedia) che veste i panni di una pittrice, la quale fà capire e scoprire il senso vero dell'arte,dell'amore per il colore ed il senso delle cose che invadono il mondo quotidiano di ogni essere umano.
Nella commedia si parla spesso di "escursione", esperienza importante e fondamentale per la persona, in una società dove tutto è possibile, tutto è lecito e tutto è prevedibile, il bisogno è quello dell'ignoto, del surreale e dell'escursione, che a volte fa capire dove nella vita si è sbagliato.
Il cast : Irma Carolina Di Monte, Marco Falaguasta, Marco Fiorini,Piero Scornavacchi, Vasco Montez, Shara Guandalini, Eleonora D'Achille,
Pietro Tommasi, Stefania Cartechini, Stefano Diana e Francesca Barbieri.

giovedì 8 luglio 2010

Siamo alle solite, tutti di nuovo a piedi...

L'ultimo articolo da me scritto sull'argomento dello sciopero dei mezzi di trasporto risale al 22 giugno 2010 ed oggi eccomi di nuovo qua con l'ennesimo sciopero.
Questa volta parliamo dei rinnovi dei contratti di lavoro, gli stessi contratti che nostro malgrado ancora ad oggi i dipendenti dei mezzi di trasporto ancora detengono.
La mia non vuole essere un incoraggiamento al licenziamento in blocco dei dipendenti, ma vuole essere e deve essere una richiesta di aiuto a tutte le persone che hanno buon senso.
Non è possibile che 2/3 volte al mese si debba parlare dello sciopero, avevo chiesto a tutti voi cittadini di aderire ad una protesta che era quella di entrare gratuitamente in metropolitana e sugli altri mezzi di trasporto in modo da creare un serio danno a tutti coloro che gestiscono in maniera assurda i mezzi di trasporto. Basta a farci prendere in giro, salgono le tasse e diminuiscono i servizi, aumentano gli ascioperi e tutti noi a parlare,parlare,parlare.
Vorrei in ultimo proporre una colonna sonora a tutti gli italiani, ma rivolta non ai potenti ma a noi cittadini : "parole,parole,parole".
scrivete anche su www.pagineaperte.blogspot.com

martedì 22 giugno 2010

Ancora lo sciopero a Roma, un appello per protestare

Venerdi 25 giugno 2010 torna nuovamente uno sciopero indetto dalla Filt Cgil che coinvolge anche i mezzi di trasporto della capitale (metropolitana A e B e autobus) fermi dalle 8,30 alle 12,30.
Nel mese di Giugno 2010 è la seconda volta che diverse sigle sindacali chiudono i cancelli alle migliaia di persone che quotidianamente accalcano i mezzi di trasporto di Roma.Sembra strano pensare che gli scioperi vengano sempre proclamati nella giornata del venerdi (venerdi 11 giugno 2010 ultimo sciopero indetto e confermato)e le uniche persone coinvolte, oltre che ai diretti interessati, sono i cittadini. Nel corso degli anni sono arrivate anche numerose segnalazioni di licenziamenti a carico di alcuni impiegati che per continui ritardi al lavoro o mancanza dal posto di lavoro, causati sempre dai mezzi di trasporto, sono stati costretti da alcune aziende a rimanere a casa, ponendo come ulteriore scusa la "crisi".
Ritengo lo sciopero una forma fondamentale, essenziale ed unica di protesta, ma a mio avviso le ormai sempre crescenti sigle sindacali, ne stanno facendo un uso inappropiato. Uno dei modi,forse più opportuni per attirare l'attenzione dei manager delle grandi aziende è l'unione, ma le sigle sindacali non possono avere il consenso dei cittadini, che ormai costantemente vengono coinvolti negli scioperi non potendo usufruire delle auto blu dei manger che li portano al lavoro.
Mi piacerebbe lanciare una protesta ed un appello dal mio blog, uno sciopero di tutti i cittadini e pendolari che quotidianamente vanno al lavoro, la forma di protesta non deve essere di assenteismo ma di non pagamento del biglietto o non visione del proprio abbonamento. Volete sapere la reazione ? un enorme mancato introito di un giorno qualunque.

venerdì 18 giugno 2010

Lo sapevate che Aldo Brancher ...

Da oggi il nostro Parlamento ha un nuovo Ministro per il Federalismo il Signor Aldo Brancher, il quale viene indagato a Milano per ricettazione nell’indagine sullo scandalo della Banca Antonveneta e la scalata di Gianpiero Fiorani all’istituto creditizio: la Procura ha rintracciato, presso la Banca Popolare di Lodi, un conto intestato alla moglie di Brancher con un affidamento e una plusvalenza sicura di 300mila euro in due anni.
La considerazione che dovremmo fare è la seguente, Brancher è stato nominato per meriti o per evitare che il neo ministro possa continuare ad essere indagato ?
Vorrei anche sottolineare che il ministero delle Semplificazioni occupato da Calderoli, stava già attuando delle politiche di federalismo e che quindi non vi era alcun motivo per creare una nuova poltrona sopratutto in un momento in cui l'Italia è in crisi economica.

ModArt e Premio Margutta 2010, quello originale

Si è svolta il giorno 11 giugno 2010 su via margutta la manifestazione ModArte e la consegna del Premio Margutta che rappresenta “archetipo della creatività simbolo di fecondità intellettiva”, realizzato da Angela Pellicanò ed è un riconoscimento assegnato a personaggi illustri.

Nella serata sono state presentate le collezioni di alta moda di Sebastiano Basile, sartoria napoletanta e i cult bijou di Nanisky (Sara Palenca).
La serata è stata anche caratterizzata da due performance artistiche, la prima di Giuseppe Amorese dal titolo "Domino" e la seconda di Angela Pellicanò "parole e lumache".

Durante lo svolgimento della serata sono stati consegnati i premi margutta 2010 a :

Sezione Televisione : Mara Venier; Sezione Cinema : Eleonora Giorgi;Sezione Moda : Sebastiano Basile;Sezione Giornalismo : Augusto Minzolini (Direttore TG 1);
Sezione Istituzioni : Antonio Catricalà ( Presidente Antritust);
Sezione Istituzioni : Orlando Corsetti (Presidente I Municipio del Comune di Roma)
Sezione Personaggi Illustri : Ercole P. Pellicanò (Presidente Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito);Sezione Imprenditoria : Pino Brusone e Sezione Audiovisivo : Francesco Gesualdi.

Ad impreziosire la serata hanno sfilato alcuni costumi creati da Danilo Donati dei film di Federico Fellini “I Clowns” e “Il Casanova”.

La scultura "Premio Margutta" nel corso delle edizioni, sempre su via margutta, è stata assegnata : Pippo Baudo, Pupi Avati, Gabriele Salvatores, Renato Balestra, Fausto Sarli, Stefano Dominella, Guillermo Mariotto, Vittoria Belvedere, Niccolò Fabi, Marta Cecchetto, Carlo Verdone, Gianni Floris, Zero – Assoluto, On. Walter Veltroni, Philippe Daverio, Santo Versace, Anna Falchi, Franco Di Mare, Matteo Marzotto, Isabella Bossi Fedrigotti, Andrea Monorchio, Veronica Maya, Claudio Santamaria, Alessandra Mastronardi, Michele Placido, Emmanuele Emanuele, Philip Rylands, Gianfranco Jannuzzo ed altri.

L'importanza del Premio Margutta è anche data dal fatto che tale premio è stato copiato, ma la statuetta di Angela Pellicanò è presente, in molte abitazioni e studi di grandi personaggi, che hanno ricevuto il premio su via margutta, da 13 anni.

www.premiomargutta.org

sabato 22 maggio 2010

Fabrizio Corona ed il famoso foglio rosa...

Uno degli ultimi episodi che ha visto coinvolto Fabrizio Corona è stato il ritiro del foglio rosa (episodio da lui stesso raccontato a denti stretti durante uno dei tanti incontri con Valerio Staffelli di Striscia la Notizia).
Sempre nell'ultimo incontro, il Sig. Corona guidava,senza neanche il foglio rosa ( l'aveva dimenticato a casa e quindi non ritirato) una Ferrari.
La motorizzazione in merito al foglio rosa dice : "il foglio rosa ha validità per sei mesi dopo i quali scade e viene revocato.Col foglio rosa è possibile esercitarsi solo su quei veicoli che rientrano nella tipologia di patente da conseguire o in quelli che rientrano nell'estensione. La Cassazione ha anche aggiunto che il tipo di mezzo deve essere commisurato alle capacità dell'allievo (per cui niente esercitazioni di guida su una Ferrari!), tra gli altri obblighi c'e' l'uso di occhiali quando è prescritto, e il possesso di una carta di identità oltre (naturalmente) al Foglio Rosa.
Secondo voi, Fabrizio Corona aveva al momento dell'intervista con Staffelli un documento d'identità ?
Io non voglio andare contro Fabrizio Corona, ma vorrei soltanto che in Italia la legge fosse uguale per tutti. L'esempio che Fabrizio Corona dà a migliaia di giovani che vedono in Corona un uomo che si è fatto da solo, non deve essere un esempio di trasgressione delle regole, perchè, ricordatevi cari ragazzi, che a noi la patente o il foglio rosa lo ritirano e ci fanno anche una multa che dobbiamo pagare, ai vip non fanno nulla al massimo i vigli potranno chiedere loro un autografo.

mercoledì 19 maggio 2010

Lo sapete che le tasse evase dai politici o sportivi le paghiamo noi?

Da ormai qualche anno si parla di crisi economica nel nostro paese, ua crisi che colpisce i ceti medio-bassi ed in particolare i dipendenti statali, i quali hanno visto (con l'arrivo dell'euro) inalterato lo stipendio mensile (unica variazione simbologica lire/euro).
Il ministro dell'economia Giulio Tremonti parla in questi giorni di prepararci al peggio, non aumentando le tasse, ma colpendo chi le evade.
Prima di fare delle riflessioni, che sembrano essere della maggior parte degli italiani (sinistra-centro-destra), vorrei di seguito dare qualche dato :

La politica in Italia costa € 1.927.422.540, che vengono così ripartiti :
indennità e rimborsi annui: 182.996
Spese camera e affini: 1.128.212.040
Spese senato e affini: 582.210.500
Spese presidente: 217.000.000

La domanda è ovvia, come si fà a parlare a milioni di italiani che quotidianamente affrontano la giornata, partendo dalla colazione (fatta in casa per risparmiare), passando al pranzo (portato da casa in contenitori di plastica) e finendo alla cena (preparando il cibo che al supermercato in quella giornata era in offerta ed andando in pizzeria una sola volta alla settimana per distrarsi).
Questa è la realtà e la fotografia della famiglia italiana media, che vede milioni di auto blu con all'interno i politici i quali girano anche fuori servizio in centro città per fare colazione con cornetti caldi, pranzare nelle terrazze della capitale (ultima costruita proprio sopra la Camera dei Deputati) ed infine cenare in ristornati da € 100,00 a persona.
Tutto questo potrebbe anche essere sorvolato dagli italiani, che però si inc...... quando arriva loro la lettera dell'agenzia delle entrate per non aver pagato una multa, facendoli sentire degli evasori. Ma che dire della classe politica che compra appartamenti, ville, automobili ed evade le tasse grazie ai vari paradisi fiscali?
Penso sia ridicolo colpevolizzare i milioni di cittadini italiani ce lavorano seriamente, pagano più di quello che guadagnano e vedono politici, vallette,sportivi ed altri evadere le tasse.
Vorrei prima di concludere proporre una riduzione degli stipendi ai parlamentari (non solo ministri) in modo che che ci rappresenta sia l'esempio concreto della correttezza e della realtà economica italiana.

mercoledì 12 maggio 2010

Alcuni politici vorrebbero i propri stipendi lievitare in alto...

In un giornale free press di questa mattina (12.05.2010), l'Onorevole Stracquadanio, deputato PDL, ha affermato che secondo lui alcuni stipendi dei politici andrebbero fatti lievitare in alto, puntando molto sulla meritocrazia e sul lavoro che alcuni di questi svolgono, presenziando in Parlamento tutti i giorni.
L'Onorevole Stracquadanio, ci fornisce alcuni numeri : "il Parlamento è composto da 630 membri e di questi quelli che partecipano ai lavori sono 550. Gli altri svolgono anche altre attività durante le numerose votazioni parlamentari".
l'On. in questione parla giustamente di meritocrazia, ma la evidenzia soltanto in ambito politico, non ricordando però che un consigliere eletto da pochi mesi, tra le fila del suo stesso schieramento è Renzo Bossi, attuale consigliere regionale della Lombardia, figlio di Umberto Bossi. Meritocrazia o Casta ?.
Leggendo l'articolo, sembra che l'On. si scaldi molto evidenziando che lui è uno dei pochi politici a presenziare e lavorare attivamente in Parlamento. Ma la domanda sorge spontanea, gli altri politici eletti dal popolo, che percepiscono stipendi dal Governo Italiano, cosa fanno tutto il giorno ? Penso che questa volta ad evidenziare l'assenteismo sia stato prprio un Onorevole del Parlamento Italiano e non un giornalista come me.
Ritengo faccia piacere a tutti gli italiani sapere per quale motivo il Ministro Brunetta, non abbia mai considerato il fatto di controllare i politici (tutti) e non solo l'amministrazione che anche se "ruba" qualche giorno al lavoro, magari lo fa per portare il figlio ad una visita medica.Ma i politici, quando "rubano" i giorni al lavoro, dove vanno ?
Alcuni mesi fà, il notiziario Striscia la Notizia ha messo in evidenza il "marcare visita" di alcuni infermieri in diverse strutture pubbliche sanitarie. Perchè non fare un servizio nel quale si controlla e si dà conto agli italiani dove vanno i politici durante l'orario di lavoro ?

venerdì 23 aprile 2010

Appello a tutti i disoccupati d'Italia...

Vorrei lanciare un vero appello a tutti i disoccupati d'Italia, che hanno serie difficoltà nel cercare lavoro nel nostro paese.
Si tratta di un "invito" a "essere condannati dalla giustizia in Italia".
La mia, ovviamente, vuole essere una provocazione al fatto di cronaca-tv incredibile che stiamo vivendo in Italia con Fabrizio Corona.
Condannato dapprima a 3 anni e 8 mesi, in seguito una nuova condanna a 1 anno e 8 mesi per corruzione (vedi post su Fabrizio Corona) ed ora lo vedremo come debuttante attore nella fiction televisiva "Squadra antimafia 2" in onda dal 27 aprile su Canale 5.
Vorrei rivolgere una domanda alla produzione della fiction, quale è il compenso per Fabrizio Corona ? se la risposta fosse nessun compenso, sicuramente il risvolto pubblicitario sia di Corona che della fiction sarebbe alto.
Allora è vero che per lavorare in Italia, bisogna essere o truffatori o figli di papà o papi.
Vorrei precisare che la mia non vuole essere una condanna a Fabrizio Corona che come persona stimo in quanto dal nulla ha sapientemente e furbescamente saputo costruirsi una immagine per poi sfruttarla in termini economici, ma vuole essere un monito alla giustizia, non si può una volta condannata una persona fare in modo che questa tragga i benefici economici dalla condanna stessa, altrimenti l'insegnamento che emerge è quello che per fare carriera devi essere delinquente, ma sopratutto devi essere condannato in Italia.

sabato 17 aprile 2010

Minicar a Roma

I troppi incidenti anche mortali provocati dalle minicar in circolazione a Roma, hanno messo in risalto il problema della alta velocità sulle strade della capitale. Ecco alcuni numeri :più di 5.000 minicar che circolano sulle strade di Roma,provocando solo nel 2008 133 incidenti.
Le parole del Sindaco Alemanno, dopo l'ennesimo incidente mortale sono state : "piano controlli su veicoli truccati", quasi a voler soltanto adesso evidenziare il problema. Ogni giorno, all'uscita di diverse scuole sopratutto private di Roma, sfrecciano migliaia di minicar truccate da meccanici che con € 150.00 modificano la velocità delle macchinine.
La mia sorpresa e domanda è : ma dove vive il Sindaco Alemanno, i vigili, i vari addetti ai controlli nella città di Roma, per non vedere le minicar truccate sfrecciare ad alta velocità per le strade del centro, incidentandosi anche fra di loro ? all'uscita di uno dei tanti istituti privati, il rumore delle minicar truccate fa scattare gli allarmi dei negozi puntualmente alle ore 13.00,come lo sparo del cannone che ogni giorno ricorda alla città di Roma l'arrivo delle ore 12.00.
La mia non vuole essere un'accusa al primo cittadino, ma vuole soltanto far riflettere sul perchè si debba mettere in risalto, dopo una morte, un problema che è sotto gli occhi di tutti quotidianamente.

giovedì 15 aprile 2010

Addio a Raimondo Vianello . . .

Come commentare la notizia della morte di Raimondo Vianello, è difficile per tutti ed in particolar modo per Sandra Mondaini, compagnia, amica di sempre ed anche spalla comica del grande e vero showman che l'Italia ha avuto.
Grazie per tutte le risate, le battute ed i sorrisi che noi italiano abbiamo fatto in un paese ormai privo di veri personaggi umani e televisivi.
Grazie .....

venerdì 2 aprile 2010

RU 486 che fare ?

Sono giorni che si parla del problema della pillola anticoncezionale RU 486, la quale è stata bandita da due regioni lontane politicamente dalla Chiesa ma vicine ai lettori cristiani.
Si tratta delle Regioni del Piemonte e del Veneto dove i neo presidenti Cota e Zaia, hanno deciso di lasciare il farmaco in magazzino.
Il punto da evidenziare non è morale - cattolico, ma sopratutto comportamentale e sanitario.
Io fondamentalmente non mi schiero da nessuna parte, ma penso di saper analizzare bene la realtà vedendo, ascoltando ed esprimendo delle conclusioni sulla vicenda.
La donna che dopo un rapporto sessuale, decide o sola o con il suo compagno di fare uso della pillola RU486, lo fa per vari motivi, alcuni dei quali legati alle condizioni economiche scarse, alla paura di non voler far crescere un bambino senza il padre il quale ha deciso di andare via, alla paura, essendo sieropositiva e dopo aver effettuato tutti i controlli, di far nascere e crescere un bambino sieropositivo.
Queste paure e difficoltà stranamente non vengono considerate dalla Chiesa ed ora anche alcuni governatori in Italia i quali ma pensano erroneamente che la pillola venga usata per vietare la nascita di un bambino generalizzando i motivi.
In Africa, alcuni preti, hanno avuto dalla Chiesa l'ordine di non dare gli anticonzionali alle donne, incrementando nel paese africano il virus dell' AIDS.
Per fortuna alcuni preti hanno omesso questo ordine, mettendo in salvo le donne dalla malattia e chiedendosi ogni giorno davanti a Dio cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Io penso che il giusto non esista ma esiste soltanto la realtà, ovvero la consapevolezza che oggi, nel nuovo millennio i problemi sono tanti e le soluzioni poche se si vuole ancora dare retta ad una teologia vaticana, la quale parla di miseria (patrimonio economico del Vaticano immenso), parla di salute (divieto di prevenire AIDS) ma molto inconcludente.
Speriamo che per una volta il potere, i voti, l'economia non abbiano il sopravvento sull'intelligenza

mercoledì 31 marzo 2010

I politici ed i loro doppi incarichi.

Da qualche giorno si sono chiuse le elezioni e diversi candidati, ora governatori, hanno svolto e forse ad oggi continuano a svolgere altri incarichi istituzionali.
Il primo è Luca Zaia che ha ricoperto fino ad ieri (anche oggi) il ruolo di Ministro per le Politiche Agricole e Forestali ed oggi è Presidente della Regione Veneto.
L'altro caso è il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti ed ora Presidente della Regione Calabria (come si fa a governare una regione quando si governa una sola città della regione stessa?)
Potrei fare anche i nomi del Ministro Mara Garfagna, dell'Onorevole Gabriella Carlucci e di tanti altri.
La mia domanda e considerazione è come fanno a svolgere il doppio ruolo e sopratutto perchè questi politici si arrogano il diritto di parlare, ricoprendo un doppio ruolo, della disoccupazione in Italia o del doppio lavoro che molti cittadini sono costretti a fare per arrivare alla fine del mese ?
Mi rivolgo ai giornali facendo un appello, pubblicate i ruoli singoli e le buste paga reali dei politici, non perchè i cittadini vogliono essere curiosi, ma perchè molti dei cittadini che non arrivano a fine mese, sono laureati, sono professionisti ma purtroppo non hanno la fortuna di essere parenti.

sabato 27 marzo 2010

Bomba elettorale a Milano . Sarà vero?

Un'ordigno, indirizzato alla sede del Carroccio, è esploso in un ufficio postale di Milano: ferito un dipendente.
Ed ancora, una busta contenente minacce al premier, Silvio Berlusconi, e ad altri esponenti del Pdl è stata recapitata a Linate (Milano)".
Fatti gravi di una cronaca che ormai ha come priorità l'odio e la rabbia anche di tante persone che credono sia meglio intimidire (sbagliando) anzichè cambiare le regole ed i personaggi (destra,sinistra e centro)di questo nostro paese.
Una domanda mi viene spontanea, come mai ogni volta che si avvicinano le elezioni, si parla e si annota di fatti legati ad intimidazioni ?
Vorrei solamente ricordare ai lettori, che qualche mese fà subito dopo l'attentato a Silvio Berlusconi, i sondaggi hanno fatto salire di 2 / 3 punti il PDL.
Strano verò ?
Non voglio entrare in ambito politico, ma la mia considerazione è legata ad un mi auguro non calcolato modo di acquisire elettori e sostenitori, sarebbe troppo incredibile ed ignobile per gli italiani di destra,di sinistra e di centro.
Vorrei concludere facendo una considerazione, come mai in un paese che sta affrontando una vera crisi economica e molte industrie stanno licenziando, i nostri politici mantengono sempre inalterate le loro buste paghe ?

venerdì 26 marzo 2010

La chiesa ed il New York Times - capitolo II

Il New York Times per la seconda volta in pochi giorni, attacca il pontefice sulla questione scottante del non sapere e reintegrare un prete colpevole di abusi sui minori.
Questa volta il caso è quello del sacerdote tedesco Peter Hullermann, riconosciuto colpevole di abusi ai danni di minori e poi reintegrato nel lavoro pastorale mentre era ancora in terapia psichiatrica negli anni in cui Joseph Ratzinger era arcivescovo di Monaco.
La santa sede : " L'allora arcivescovo di Monaco, Joseph Ratzinger,non sapeva della decisione di reinserire il sacerdote Peter Hullermann nell'attività pastorale parrocchiale" e "ogni altra versione" è una "mera speculazione", lo ha detto il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, rispondendo agli articoli del New York Times.
Come si fa a non sapere quando la carica che si ricopre è quella di arcivescovo. Non è più umano e cattolico affermare le proprie colpe o le sviste.
Perchè colpire la Chiesa la quale non ha mai pagato (dalle Crociate in poi)le colpe dei vari torti, distrazioni, abusi e quant'altro ?
Il mio pensiero ? un giorno qualcuno disse :" Roma è la città dei papi, dove tutto si ferma ed è eterno".

martedì 23 marzo 2010

Lo sciopero, come gestirlo ?

Ancora una volta lo sciopero nella capitale, che riguarda anche i macchinisti della metropolitana (Linea A e B (annullato)
L'articolo 40 della Costituzione Italiana : "Il diritto di sciopero si esercita nell'ambito delle leggi che lo regolano".
Gli scioperi che 2 volte al mese colpiscono la capitale non tengono conto, violando la costituzione.
Lo sciopero é un'astensione volontaria e collettiva dal lavoro. Uno strumento per assicurare ai lavoratori una forza contrattuale uguale a quella dei datori di lavoro. Fondato inizialmente sul principio della giustizia retributiva oggi lo é anche su quello della dignità del lavoro (condizioni lavorative, sicurezza ecc.).
Scioperando io mi privo di una parte della retribuzione ma nello stesso tempo privo il datore di lavoro della produzione e degli introiti relativi, una cui quota é destinata al profitto.
Lo sciopero non danneggia affatto il datore di lavoro che, direttamente o indirettamente, é una pubblica amministrazione. Succede anzi che il datore di lavoro in termini finanziari ci guadagna dal momento che gli introiti abituali - tutti i documenti di viaggio sono a "prezzo politico" di gran lunga inferiore al costo reale - non riscossi sono molto minori delle spese risparmiate (salari, carburante ecc.)!
Chi é colpito dallo sciopero é il cittadino, anzi le fasce più deboli, prive di altri mezzi di trasporto e non in condizioni di pagare mezzi alternativi, come ad esempio un taxi o il noleggio di un'auto.

Vorrei concludere questo mio articolo, invitando anche i parlamentari (destra, sinistra e centro) insieme ai vertici delle aziende di trasporto ad utilizzare per 1 settimana i mezzi pubblici (metropolitana e autobus) testando sulla loro pelle la difficoltà degli spostamenti, la mancanza di puntualità (solo degli autobus) nell'arrivo e nelle partenza dei bus alle fermate e anche i danni enormi che le migliaia di persone devono subire quando viene proclamato lo sciopero.
In ultimo mi piacerebbe sapere in tanti anni e tanti governi passati, perchè non è stata mai trovata una soluzione reale ma si debba nascondere e ricorrere allo sciopero.

martedì 16 marzo 2010

Teatro

"Ladri di galline ... praticamente polli" - scritto e diretto da Stefano Fabrizi

Spettacolo molto divertente ambientato negli anni 80 (innovativi i riferimenti che scorrono come spot sullo schermo), in un bar - bisca romano, dove alcuni personaggi (Andrea Perroni, Lallo Circosta, Riccardo Graziosi,Giusy Ricchizzi e Dario Tucci)si raccontanto attraverso le loro storie, con a volte risvolti comici ma anche tragici, come la storia di uno di loro Piro Piaggio che ruota attorno allo spaccio di hashish per trovare quei famosi 200 milioni che servono per far operare il figlio gravemente malato.
Lo spettacolo è ricco di battute e gag divertenti, con un grandioso Andrea Perroni che nel ruolo di Sandrino, fa innamorare la giovane e malcapitata Rita per poi raccontarle che i famosi traslochi di cui ha fatto credere di occuparsi, in realtà sono furti in appartamento o trasloco che dir si voglia da un luogo ad un altro.

giovedì 11 marzo 2010

Ricorsi elettorali o programmi dei partiti ?

Vorrei iniziare questo articolo senza citare la cronaca in quanto penso sarebbe impossibile da seguire.


Sono ormai trascorse quasi due settimana dall'inizio della bagarre elettorale - giudiziaria, ma al momento ho soltanto avuto modo di sentire dai vari organi di comunicazione i vari appelli, ricorsi e litigi fra magistrati e governo ed i vari partiti.
Nella giornata di ieri, il Presidente della Confindustria Emma Marcegaglia, ha sottolineato un punto che penso sia importante per non dire fondamentale per le prossime elezioni regionali, ovvero i programmi elettorali.
La notizia, ovviamente è stata riportata per 1 minuto dai telegiornali e poi il silenzio.
Penso sia tremendo quello che stà accadendo in Italia, dove non vi sono i programmi elettorali o in parte presenti soltanto nei depliant dei candidati (neanche quelli visibili). Allora mi chiedo, come facciamo noi cittadini a decidere ? La scelta evidentemente ricade sulle tessere di partito, sulle simpatie o raccomandazioni ?
Vorrei per concludere chiedere cosa succederebbe se ad un concorso pubblico, uno dei partecipanti presentasse il proprio test fuori orario massimo consentito dal concorso?
Io credo che la legge debba essere uguale per tutti, politici e semplici cittadini che ogni giorno si confrontano con la burocrazia, che per una volta ha tradito chi da anni (destra o sinistra) non è stato in grado di snellirla (vedi paesi europei e america),lasciando perdere le varie posizioni politiche e la Costituzione.
Tutto quello che ho detto, ritengo venga pensato quotidianamente da molti cittadini italiani di destra e di sinistra.

martedì 9 marzo 2010

Ultima condanna a Fabrizio Corona, sarà ancora uno spot ?

Corona, tra il 13 aprile e il 15 giugno 2007, quando era in carcere a Milano, nell'ambito dell'inchiesta su "vallettopoli", si fece consegnare da un poliziotto penitenziario una macchina fotografica "usa e getta" per fare un servizio all'interno di San Vittore. Per questo incassò, secondo l'accusa, 20mila euro dalla vendita di quelle foto che vennero pubblicate su alcune riviste di gossip.
Questo episodio è costato a Fabrizio Corona 1 anno e 8 mesi con l'accusa di corruzione.


Io trovo assurdo che un condannato (mi riferisco alla prima condanna inflitta di 3 anni e 8 mesi di reclusione), possa, una volta uscito dal tribunale affermare "mi vergogno di essere italiano" e trovo altrettanto incredibile e contraddittorio il suo modo di agire e di parlare, perchè mi chiedo, ma come, prima il Sign Corona usa il sistema italiano per crearsi una immagine, fare denaro e utilizzare i mezzi di comunicazione più consoni alle sue esigenze e poi afferma di vergognarsi di essere italiano.
Vorrei ricordare lo scempio che è andato in onda durante una trasmissione mediaset (Matrix) che ha dedicato una intera puntata ad un uomo condannato.
Mi chiedo, perchè tutte le persone che sono in carcere, nei vari istituti di pena italiani, che hanno commesso gli stessi reati o simili del Sign Corona, non vengono reclamizzati, non viene data loro la possibilità di farsi pubblicità, di incrementare il loro patrimonio economico con "ospitate" televisive (ormai in mano ad un altro ex indagato Lele Mora)?
L'ultima notizia su fabrizio corona lo porta a voler insegnare presso una Università le materie economiche. Se questo sarà vero, cari professori e studenti, della vita non penso abbiate capito molto.
Allora è proprio vero che esiste un Italia di serie A ed un Italia di serie B.
Siamo in un paese strano e anarchico, dove le regole esistono, ma.......

sabato 6 marzo 2010

Dopo nove anni dal terribile delitto di Novi Ligure, Omar Favaro è tornato un uomo libero.

Questa la cronaca :

Era il 21 febbraio del 2001 quando Omar e la sua (ex) fidanzata Erika massacrarono a coltellate (novantasette) Susi Cassini e Gianluca De Nardo, madre e fratellino dodicenne della stessa Erika. In un primo tempo l’allora diciassettenne accusò una banda di albanesi, ma il bluff venne scoperto nel giro di un paio di giorni e i due fidanzatini vennero arrestati. Nel dicembre dello stesso anno, il Tribunale per i Minorenni di Torino condannò Omar a quattordici anni di carcere ed Erika e sedici. Le condanne furono poi confermate nel 2002 dalla Corte d’Appello e rese definitive nel 2003 dalla Cassazione.

Ricordo questo spiacevole fatto di cronaca perchè trovo assurdo che uccidere 2 persone (donna e bambino) possa risolversi con pochi anni di carcere, il cui indulto li ha anche quasi dimezzati.
Io non sono per il carcere a vita, le condanne pesanti o la pena di morte, ma ritengo sia giusto ed umano nel caso di omicidi confessati non attuare i vari indulti o pene che possano dimezzare reati così gravi. Trovo giusta la forma di correzione umana in carcere, ovvero il capire che si è commesso un errore e farsi carico delle conseguenze, così una volta usciti dal carcere si può tornare a vivere, inserirsi nella società e accantonare, anche se non è facile, gli errori fatti. Siamo umani.
Ciao a tutti mi chiamo Gianluca Morabito, giornalista .
Da oggi vorrei condivedere con voi su pagine aperte i fatti di cronaca,politica,sport e altro che ogni giorno accadono nel mondo.
Il vero obbiettivo di pagine aperte è quello di esprimere attraverso questo giornale online le mie e le vostre considerazioni in modo libero e quotidiano.
Io penso che la quotidianetà non sempre viene presa in considerazione

Grazie