Loading...

Cerca nel blog

sabato 22 maggio 2010

Fabrizio Corona ed il famoso foglio rosa...

Uno degli ultimi episodi che ha visto coinvolto Fabrizio Corona è stato il ritiro del foglio rosa (episodio da lui stesso raccontato a denti stretti durante uno dei tanti incontri con Valerio Staffelli di Striscia la Notizia).
Sempre nell'ultimo incontro, il Sig. Corona guidava,senza neanche il foglio rosa ( l'aveva dimenticato a casa e quindi non ritirato) una Ferrari.
La motorizzazione in merito al foglio rosa dice : "il foglio rosa ha validità per sei mesi dopo i quali scade e viene revocato.Col foglio rosa è possibile esercitarsi solo su quei veicoli che rientrano nella tipologia di patente da conseguire o in quelli che rientrano nell'estensione. La Cassazione ha anche aggiunto che il tipo di mezzo deve essere commisurato alle capacità dell'allievo (per cui niente esercitazioni di guida su una Ferrari!), tra gli altri obblighi c'e' l'uso di occhiali quando è prescritto, e il possesso di una carta di identità oltre (naturalmente) al Foglio Rosa.
Secondo voi, Fabrizio Corona aveva al momento dell'intervista con Staffelli un documento d'identità ?
Io non voglio andare contro Fabrizio Corona, ma vorrei soltanto che in Italia la legge fosse uguale per tutti. L'esempio che Fabrizio Corona dà a migliaia di giovani che vedono in Corona un uomo che si è fatto da solo, non deve essere un esempio di trasgressione delle regole, perchè, ricordatevi cari ragazzi, che a noi la patente o il foglio rosa lo ritirano e ci fanno anche una multa che dobbiamo pagare, ai vip non fanno nulla al massimo i vigli potranno chiedere loro un autografo.

mercoledì 19 maggio 2010

Lo sapete che le tasse evase dai politici o sportivi le paghiamo noi?

Da ormai qualche anno si parla di crisi economica nel nostro paese, ua crisi che colpisce i ceti medio-bassi ed in particolare i dipendenti statali, i quali hanno visto (con l'arrivo dell'euro) inalterato lo stipendio mensile (unica variazione simbologica lire/euro).
Il ministro dell'economia Giulio Tremonti parla in questi giorni di prepararci al peggio, non aumentando le tasse, ma colpendo chi le evade.
Prima di fare delle riflessioni, che sembrano essere della maggior parte degli italiani (sinistra-centro-destra), vorrei di seguito dare qualche dato :

La politica in Italia costa € 1.927.422.540, che vengono così ripartiti :
indennità e rimborsi annui: 182.996
Spese camera e affini: 1.128.212.040
Spese senato e affini: 582.210.500
Spese presidente: 217.000.000

La domanda è ovvia, come si fà a parlare a milioni di italiani che quotidianamente affrontano la giornata, partendo dalla colazione (fatta in casa per risparmiare), passando al pranzo (portato da casa in contenitori di plastica) e finendo alla cena (preparando il cibo che al supermercato in quella giornata era in offerta ed andando in pizzeria una sola volta alla settimana per distrarsi).
Questa è la realtà e la fotografia della famiglia italiana media, che vede milioni di auto blu con all'interno i politici i quali girano anche fuori servizio in centro città per fare colazione con cornetti caldi, pranzare nelle terrazze della capitale (ultima costruita proprio sopra la Camera dei Deputati) ed infine cenare in ristornati da € 100,00 a persona.
Tutto questo potrebbe anche essere sorvolato dagli italiani, che però si inc...... quando arriva loro la lettera dell'agenzia delle entrate per non aver pagato una multa, facendoli sentire degli evasori. Ma che dire della classe politica che compra appartamenti, ville, automobili ed evade le tasse grazie ai vari paradisi fiscali?
Penso sia ridicolo colpevolizzare i milioni di cittadini italiani ce lavorano seriamente, pagano più di quello che guadagnano e vedono politici, vallette,sportivi ed altri evadere le tasse.
Vorrei prima di concludere proporre una riduzione degli stipendi ai parlamentari (non solo ministri) in modo che che ci rappresenta sia l'esempio concreto della correttezza e della realtà economica italiana.

mercoledì 12 maggio 2010

Alcuni politici vorrebbero i propri stipendi lievitare in alto...

In un giornale free press di questa mattina (12.05.2010), l'Onorevole Stracquadanio, deputato PDL, ha affermato che secondo lui alcuni stipendi dei politici andrebbero fatti lievitare in alto, puntando molto sulla meritocrazia e sul lavoro che alcuni di questi svolgono, presenziando in Parlamento tutti i giorni.
L'Onorevole Stracquadanio, ci fornisce alcuni numeri : "il Parlamento è composto da 630 membri e di questi quelli che partecipano ai lavori sono 550. Gli altri svolgono anche altre attività durante le numerose votazioni parlamentari".
l'On. in questione parla giustamente di meritocrazia, ma la evidenzia soltanto in ambito politico, non ricordando però che un consigliere eletto da pochi mesi, tra le fila del suo stesso schieramento è Renzo Bossi, attuale consigliere regionale della Lombardia, figlio di Umberto Bossi. Meritocrazia o Casta ?.
Leggendo l'articolo, sembra che l'On. si scaldi molto evidenziando che lui è uno dei pochi politici a presenziare e lavorare attivamente in Parlamento. Ma la domanda sorge spontanea, gli altri politici eletti dal popolo, che percepiscono stipendi dal Governo Italiano, cosa fanno tutto il giorno ? Penso che questa volta ad evidenziare l'assenteismo sia stato prprio un Onorevole del Parlamento Italiano e non un giornalista come me.
Ritengo faccia piacere a tutti gli italiani sapere per quale motivo il Ministro Brunetta, non abbia mai considerato il fatto di controllare i politici (tutti) e non solo l'amministrazione che anche se "ruba" qualche giorno al lavoro, magari lo fa per portare il figlio ad una visita medica.Ma i politici, quando "rubano" i giorni al lavoro, dove vanno ?
Alcuni mesi fà, il notiziario Striscia la Notizia ha messo in evidenza il "marcare visita" di alcuni infermieri in diverse strutture pubbliche sanitarie. Perchè non fare un servizio nel quale si controlla e si dà conto agli italiani dove vanno i politici durante l'orario di lavoro ?