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giovedì 18 dicembre 2014

Marc Chagall in mostra a Palazzo Reale di Milano

Marc Chagall in mostre al Palazzo Reale di Milano in una retrospettiva che va dal 1908 - 1985. 220 le opere in mostra, la piu' grande retrospettiva di Chagall degli ultimi 50 anni,una esposizione che partecipa a Milano Cuore d'Europa. Marc Chagall, il cui vero nome era Moishe Segal, di cultura e religione ebraica, nasce in Bielorussia nel 1887 e muore nel 1887. La sua pittura coinvolge diverse espressione e forme d'arte, dalla letteratura, dando vita e colore alle fiabe di Jean De La Fontaine alla scenografia ricevendo diverse commissioni per lavori teatrali in particolare ottenne l'incarico di realizzare le decorazioni per il Teatro Ebraico Statale "Kamerny". L'espressione onirica e fantastica diviene il cavallo di battaglia delle opere di Marc Chagall, innamorato della giovane Bella che diverra' sua moglie ed alla quale dedichera' numerose opere. Nelle grandi opere o storie d'amore di Marc Chagall, l'amore e' un sentimento talmente altro che gli stessi raffiguranti (Marc e Bella) volano sulle ali del sentimento piu' puro ovvero l'amore. La mostra rimarra' aperta presso il Palazzo Reale di Milano fino al 17 febbraio 2015.

sabato 13 dicembre 2014

" Ti presento papa' " al Teatro de' Servi di Roma

Come spesso accade al teatro de' servi di Roma, in scena una commedia divertente e ricca di equivoci dal titolo "ti presento papa' " di Giuseppe Della Misericordia vincitore del concorso " una commedia in cerca di autori". La regia e' di Roberto Marafante, che ha diretto gli attori : Ussi Alzati, Alessandra Bellini, Angelica Novak, Ivan Saladino e Urbano Lione. La commedia verte tutta sull'equivoco, nella quale non ci sono ne' buoni ne' cattivi ma solo uomini e donne che pur nascondendo le loro fragilità riescono a convivere la quotidianità della loro vita con un piccolo segreto nascosto. La provocazione, il giudicare e attribuire del luoghi comuni, fanno della stessa commedia un punto di forza. Ricca di risate, piena di nodi a volte ingarbugliati ma sempre all'altezza di una vera commedia teatrale. In scena al Teatro de' Servi di Roma fino al 14 dicembre 2014.

giovedì 6 novembre 2014

Italia, povero paese.... ieri =oggi=domani

E' tutto molto strano. Un italiano normale, la mattina quando si alza vede il calendario (anno 2014)e mentre fa colazione ascolta le notizie che i vari TG forniscono. Oggi si parla di maltempo, di allagamenti, di morti, di enondazioni, di scuole chiuse etc., ma siamo nel 2014 ? Ricordo che tanti anni fà,erano gli anni ottanta, si mormorava che la fine del mondo sarebbe stata prevista dopo il 2000, in alternativa si prospettava un nuovo mondo, la tecnologia l'avrebbe dovuta fare da padrone cambiando molte abitudini e sopratutto portando nuove infrastrutture. Ma nulla di tutto questo è accaduto. Oggi 6 novembre 2014, riferendosi al maltempo, Mauro Grassi, direttore della struttura di missioni contro il dissesto idrogeologico di Palazzo Chigi, parla di allarme "viola" che equivale a situazione molto difficile e massima allerta. La metropolitana della capitale è bloccata da questa mattina, causa allagamenti in alcune stazioni della metro (banchine), duranti i giorni normali, i vagoni della stessa metropolitana sono stracolmi, ignorando i divieti di accesso oltre il limite consentito di persone per ciascun vagone. Perchè dobbiamo aspettare un incidente per capire e dare un limite? se diversi anni fà non si fosse costruito ai margini dei fiumi tutto questo oggi non sarebbe accaduto. Nel mio articolo mostro un passato ed un presente che diventerà futuro ed inoltre vorrei chiudere con un grazie a Striscia la notizia, soltanto grazie a loro all'interno della metropolitana annunciano "attenzione borseggiatori". Che paese strano.

giovedì 16 ottobre 2014

Contestualmente 5

Ancora una volta l'energia della galleria monogramma nel presentare nuovi artisti emergenti con la mostra Contestualmente 5 Questa volta gli artsiti : Ettore Di Cristina,Emiliano Esposto,Marco Ginoretti e Marta Reyes, presentano 3 lavori ciascuno, creando delle mini personali. “L’arte in scena, non solo come luogo privilegiato della libertà espressiva, riflesso di molteplici mondi interiori, ma come fatto, come realtà, propositiva e tangibile, fonte di sinergie e confronto. Arte che parte ed arriva dai luoghi più lontani per riappropriarsi di tutta la forza e l’autenticità della sua essenza comunicativa. Arte che interpreta il reale, declinandolo in varie sfumature, in una commistione di generi e stili che ha come leit motiv il linguaggio universale della creatività. Arte che rompe gli schemi convenzionali e coniuga talento e vita.” La mostra resterà aperta fino al 28 ottobre 2014.

mercoledì 24 settembre 2014

Contestualmente 4 presso la galleria monogramma di Roma

Sembra non fermarsi la voglia della galleria monogramma di scoprire giovani talenti artistici, presentando la mostra Contestualmente 4 che vede come protagonisti : Cigarini Luca, Negri Carla, Maola Roberta, Reyes Marta, Rizzo Antonella, Servi Roberto e Trovato Lucrezia
“L’arte in scena, non solo come luogo privilegiato della libertà espressiva, riflesso di molteplici mondi interiori, ma come fatto, come realtà, propositiva e tangibile, fonte di sinergie e confronto. Arte che rompe gli schemi convenzionali e coniuga talento e vita. Arte che parte ed arriva dai luoghi più lontani per riappropriarsi di tutta la forza e l’autenticità della sua essenza comunicativa. Arte che interpreta il reale, declinandolo in varie sfumature, in una commistione di generi e stili che ha come leit motiv il linguaggio universale della creatività …” La mostra resterà aperta fino al 7 ottobre 2014 ingresso libero.

venerdì 4 luglio 2014

giovedì 3 luglio 2014

"Babilonia" mostra i suoi gioielli al Complesso Monumentale dei Dioscuri al Quirinale

La III ^ edizione della rassegna d'arte contemporanea "Babilonia" in programma fino al 11 luglio 2014, in occasione di questa edizione, ha scelto come location il Complesso Monumentale dei Dioscuri al Quirinale a Roma per presentare gli artisti partecipanti : Chillemi Venere – De Checca Concetta - Etty Bruni – Figura Leonardo – Giannuzzi Loredana Ginoretti Marco – Manciati Loredana - Micheli Cinzia – Mor An Go – Morelli Bruno - Papili Giuliana –Reyes H Marta - Nancy Sofia - Sagnella Elvio - Sordi Luca – Vanessa Eva – Vasile Toflea -Wakelam Phillip e Zurlo Anna. La sede, prestigiosa come quella della rassegna precedente, vuole ancora una volta evidenziare al pubblico non solo romano che visita la mostra, una parte di artisti provenienti da diverse parti del mondo. Il testo a catalogo è del Direttore del Complesso il Dott. Rosario Sprovieri che descrive e presenta così la rassegna : “Babilonia è una rassegna di arte contemporanea, giunta quest’anno alla terza edizione, l’intento è quello di proporre alla comunità, alla città di Roma, e a tutti i cittadini del mondo, artisti ed opere provenienti da tante esperienze europee e da tante realtà nazionali. Gli ideatori della manifestazione si sono prefissi di far emergere alcuni aspetti comuni, che non riguardano solamente il rapporto artista/museo, ma l’intero settore culturale. in senso più largo. Gli ideatori – di anno in anno - approntano scene e realizzano performance di tutto rispetto, per favorire l’ “accesso alla cultura” di un gran numero di giovani talenti. Babilonia, pone fra le sue priorità le politiche culturali giovanili, attraverso il sostegno concreto ad azioni di scambio, di conoscenza di cooperazione e di partenariato, per favorire l’integrazione sociale, la crescita e le relazioni culturali fra i popoli.”. “Gli spazi utilizzati per l’arte contemporanea, vengono scelti con cura e attenzione, - come per questa edizione che ha per palcoscenico una delle strutture più prestigiose del Mibact: il Complesso Monumentale del Teatro dei Dioscuri al Quirinale in via Piacenza 1 nella città di Roma - si distinguono per importanza, raffinatezza e prestigio. Inoltre, i siti scelti diventano luoghi di promozione della visibilità per i mondo dei giovani artisti, vere palestre per la diffusione di informazioni e strumento di comunicazione per veicolare immagini positive sulla cultura giovanile." La mostra potrà essere visitata fino al giorno 11 luglio 2014.

venerdì 20 giugno 2014

XVII ^ edizione ModArt e Premio Margutta 2014

Anche quest'anno, la storica via della capitale romana "via margutta" sarà protagonista di una serata di arte, di moda e di fashion con "ModArt e Premio Margutta". La serata condotta da Margherita Basso, patrocinata da Fondazione Roma Terzo Settore e da GB Enigma di Gianni Bulgari, sarà aperta da Giovanna Lombardi, con la sua poesia “Via Margutta” e nel corso della serata Violante Brandolini d’Adda leggerà alcuni suoi scritti. A sfilare sulla ormai famosa passerella romana,modelle che indosseranno gli abiti dello stilista Mauro Gala con indosso i gioielli della collezione “Modern Ethnics” di GB Enigma firmati da Gianni Bulgari. Il trucco e le acconciature delle modelle saranno curate da Montalbano & Di Loreto, Tina Chiera Compagnia della Bellezza. La sezione Arte, coordinata dalla galleria monogramma di via margutta, presenterà la performance dell’artista Giuseppe Amorese dal titolo “Play". Gli ospiti apprezzeranno le performance musicali del maestro Domenico Severino. Il Premio Margutta, il cui presidente onorario è il regista Gabriele Salvatores,verrà conferito quest'anno a : Fondazione Sorelle Fontana, Primo Reggiani, Valeria Golino,Dott.ssa Maria Bianca Farina, Emilio Albertario, Roberto Alessi, Andy Luotto, Fabio Mollo e Annibale.

giovedì 1 maggio 2014

"Contestualmente" i giovani artisti in mostra presso la galleria monogramma

, Si aprirà il 6 maggio 2014 per concludersi il 13 maggio "Contestualmente", la mostra dei giovani artisti : Arichetta Valentina - Brunone Silvia - Dalfiume Enrico - di Fazio Simone - Ginoretti Marco - Glauser Patricia - Goncalves Ana - Manciati Loredana - Marchesini Andrea - Pascoli Maria Pia - Perrone Carrillo Liliana - Quida Sara -Kronstadiano Fiore Mauro - Sofia Nancy - Sordi Luca - Salvuccelli Ranchi Simona provenienti da diverse parti dell'Italia e del mondo, presso la galleria d'arte contemporanea monogramma in via margutta 57 a Roma. “L’arte in scena, non solo come luogo privilegiato della libertà espressiva, riflesso di molteplici mondi interiori, ma come fatto, come realtà, propositiva e tangibile, fonte di sinergie e confronto. Arte che rompe gli schemi convenzionali e coniuga talento e vita. Arte che parte ed arriva dai luoghi più lontani per riappropriarsi di tutta la forza e l’autenticità della sua essenza comunicativa. Arte che interpreta il reale, declinandolo in varie sfumature, in una commistione di generi e stili che ha come leit motiv il linguaggio universale della creatività …”

venerdì 18 aprile 2014

Scopelliti alle europee, ma la condanna?

Ha ricoperto vari ruoli nella sua terra la Calabria, prima come sindaco di Reggio Calabria e poi, dopo il dissesto economico della sua città, è stato nominato Governatore della Calabria. Giuseppe Scopelliti, l'uomo del "tutto scorre", degli anni ricchi di Reggio Calabria, dove la città era presa d'assalto dai tanti VIP, dalle serate di musica sul lungomare, dal passeggio sul corso Garibaldi e dall'accumulo dei debiti che pochi anni dopo ha portato la stessa città calabrese al commissariamento. Da meno di un mese la condanna : "Sei anni di reclusione e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Dopo otto ore di camera di consiglio è questa la sentenza emessa dal Tribunale di Reggio Calabria nei confronti del presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, imputato di abuso e falso nella sua qualità di ex sindaco di Reggio per le vicende legate alle autoliquidazioni dell’ex dirigente dell’Ufficio finanza del Comune di Reggio Orsola Fallara, suicidatasi nel 2010". Le parole del suo nuovo alleato politico, si è passato da Silvio Berlusconi a Angelino Alfano , il quale ha dichiarato in vista delle europee : “Non gli si può dire di no. Senza i calabresi Ncd non esiste”. L'interdizione, secondo il codice penale italiano, priva il condannato del diritto di elettorato attivo e passivo, di ogni pubblico ufficio e di ogni incarico non obbligatorio di pubblico servizio, della qualità di tutore o di curatore, dei gradi e delle dignità accademiche nonché della possibilità di esserne insignito. Inoltre c'è la legge Severino che cita alcuni punti importanti, quali l'incandidabilità alle elezioni politiche per coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione e l'incandidabilità di candidati con cancellazione dalla lista dei candidati e decadenza dei membri italiani del Parlamento europeo che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione. Ma c'è un colpo di scena : "Appena il governo prenderà atto della condanna di primo grado, il governatore sarà sospeso dalla carica per effetto della legge Severino, e la Regione dovrà nominare un vicepresidente facente funzione, che gestirà il Consiglio fino alla scadenza naturale del mandato, il 2015. Ma visto che la legge Severino non prevede esclusioni dalle liste per i condannati in primo grado, si fa strada l’ipotesi che per l’ex sindaco si apra la porta per una candidatura al parlamento europeo." Tutto questo caos per dire che cambia il mondo, cambia il governo, cambiano gli uomini al potere, la legge non cambia mai, non si è uguali davanti alla legge.

sabato 5 aprile 2014

Il Cenerentolo al teatro Ghione di Roma con Biagio Izzo e Beppe Barra

. "Come un Cenerentolo" la divertente commedia teatrale portata in scena da Biagio Izzo e Beppe Barra al teatro Ghione di Roma fino al 16 aprile 2014. La regia di Claudio Insegno, che ha piacevolmente diretto una commedia scritta da Biagio Izzo e Bruno Tabacchini, ha portato in scena un magistrale e unico Beppe Barra con accanto un divertentissimo Biagio Izzo nei panni inediti di un "cenerentolo". La storia riprende quella classica disneyana, ma questa volta i ruoli cambiano, l'uomo diventa il protagonista della favola, indossando i panni di un "cenerentolo" di oggi, con problemi economici e familiari che trova sempre il buon umore per affrontare il quotidiano. Sorprendente è stato l'inizio dello spettacolo, quando il cinema si è integrato con il teatro, il regista ha utilizzato uno schermo cinematografico per dare inizio alla storia per poi farla continuare e concludere sul palco. Trovo giusto elencare tutti i personaggi dello spettacolo : Paolo Bonanni, Gino Cogliandro, Teresa del Vecchio, Francesco Procopio, Samuele Sbrighi, Sara Zanier insieme ad un corpo di ballo diretto dallo scenografo Manolo Casalino. Biagio Izzo e Beppe Barra hanno il merito di far dimenticare la classica favola, mostrando al pubblico, sempre numeroso, una divertente e magistrale interpretazione teatrale comica e nello stesso tempo malinconica, quando il "cenerentolo" scopre la figura del padre. Il ruolo della donna non è mai stato messo in secondo piano, all'inizio della commedia Jack (padre della principessa ex cenerentola) elogia la figura femminile come unica e sola per affrontare la vita, mostrando le debolezze dell'uomo. Entrando in teatro ci si aspetta di rivedere la fiaba classica o quella reinterpretata da Jerry Lewis nel film "Il Cenerentolo" del 1960, ma ciò non accade, bravi tutti gli interpreti che hanno dato vita ad una commedia "nuova" ed inattesa

martedì 18 marzo 2014

La madre di Sparta in mostra presso la galleria monogramma di Roma

Verrà inaugurata venerdi 21 marzo 2014 presso la galleria d'arte contemporanea monogramma in via margutta 57 a Roma la mostra "La madre di Sparta" degli artisti Angela Pellicanò e Ninni Donato. I due artisti reggini, presenti all'ultima Biennale di Venezia, uniscono le loro espressioni d'arte, la pittura e la fotografia, dando vita a "la madre di Sparta". La mostra, presentata dal critco Jasper Wolf, viene da quest'ultimo così presentata : “… Angela Pellicanò e Ninni Donato non sono storici, non lo pretendono, il loro linguaggio è visuale e creativo; il loro lavoro è piuttosto assimilabile a una prospezione archeologica che, indagando sempre più in profondità, ad ogni strato asportato riserva nuove emozionanti scoperte. Così emergono le ragioni di una mostra che nelle due parole del titolo contiene l’essenza della loro attuale ricerca. Non vogliono illustrare l’orrore e la follia della guerra, temi ben sviscerati dall’arte oramai depurata dalla necessità di celebrazione del vincitore, che non distingue fra giusti e oppressori: penso alle incisioni di Goya, tanto forti e spietate, penso Jake & Dinos Chapman che vi s'ispirano in modo diretto o all’opera manifesto “Guernica” di Picasso o ancora Otto Dix, Käthe Kollwitz, Corrado Cagli , solo per citarne alcuni. La loro indagine, che passa attraverso il recupero dei "segni" su riviste del periodo pre-bellico e bellico e su documenti fotografici militari sopratutto alleati, cercando l'affabulante ri-simbolizzazione della storia, conquista spazi di senso inediti e chiede una riflessione sulle strategie comunicative con cui i "regimi", senza distinzione di epoca, legittimano le proprie sacre scelte. …” La mostra resterà aperte fino al 16 aprile 2014

sabato 8 marzo 2014

"Vengo a prenderti stasera" al teatro Olimpico di Roma regia di Diego Abatantuono

"Vengo a prenderti stasera" è una divertente e nello stesso tempo drammatica commedia, messa in scena da Diego Abatantuono con la partecipazione di Ninni Salerno e Mauro Di Francesco nei rispettivi panni della morte e dell'attore comico. Lo spettacolo, al teatro Olimpico di Roma fino al 9 marzo 2014, ha girato molte città in Italia, mostrando un aspetto così cupo e personale, quello della morte. Ninni Salerno interpreta la morte dei comici, raccontando vari modi nei quali ha accompagnato a "miglior vita" diversi attori, quali Vittorio De Sica, Alberto Sordi solo per citarne alcuni. Nella commedia, Ninni Salerno è costretto a "prendere" un comico sfortunato, interpretato da Mauro Di Francesco, che cerca fino alla fine di scappare dal suo ovvio e comune destino, la morte. Comico sfortunato, fuori dal maledetto e cinico mondo dello spettacolo che conta, cerca di andare avanti facendo alcune serate in locali di serie b. La comicità e la bravura dei due attori, diretti molto bene da Diego Abatantuono, rievoca una sorta di incubo o speranza che ogni essere umano ha, ovvero l'abbandonare la vita terrena per oltrepassare ad un altro mondo, che pure nella stessa commedia ci viene mostrato come meraviglioso. La morte ci viene presentata all'interno dello spettacolo come una speranza, un abbandono ma nello stesso tempo una certezza, sorride alla vita mettendosi in contrapposizione ad essa, venendo anche etichettata come : morte dei comici, dei dottori, dei politici (priva di lavoro come i propri assistiti). Una divertente commedia, ricca di richiami al pensare che ogni essere umano deve oltrepassare, ma fin che c'è vita c'è speranza in un presente e futuro migliore. La commedia si è conclusa con l'entrata in scena di Diego Abatantuono, il quale insieme ai due suoi vecchi amici Ninni Salerno e Mauro Di Francesco, ha risposto ad alcune domande del pubblico inerenti lo spettacolo, facendo sì che il pubblico potesse interagire con gli attori e creare uno spettacolo che forse potrebbe da solo essere messo in scena.

giovedì 20 febbraio 2014

Perchè Sanremo è Sanremo...

Si è aperta la 64^ edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo con un calo degli ascolti (la seconda serata ha raccolto nella prima parte 8 milioni 926 mila spettatori con il 33.52%). In molti hanno criticato il Festival, ma va anche detto che è l'unica manifestazione in Italia e forse nel mondo così longeva ad andare in onda. 14 big in gara, scenografia gradevole ma non sfarzosa (forse meglio visti i tempi di crisi) e non poteva mancare la solita gag iniziale con due figuranti che tentano il suicidio. Cambio di palco e questa volta sono in due, solite richieste e solito sfogo, il tutto mentre fuori dal teatro un uomo con il proprio figlio non veniva fatto entrare pur avendo regolarmente i biglietti di ingresso, per la paura di alcuni dirigenti RAI di ascoltare la verità sul nostro paese. Vorrei in occasione del Festival di Sanremo e vista la crisi, fare una proposta, perchè invece di pagare milioni di euro i conduttori, questi ultimi, visto che sono in RAI in maniera stabile con un programma, non vengono pagati mensilmente concordando con l'azienda RAI un fisso mensile? Torniamo al Festival, canzoni buone, bravissimi musicisti e adeguata presentazione, si torna al passato per festeggiare i 60 anni di mamma RAI e credo che guardando alcune immagini di vecchie trasmissioni si possa ancora oggi dire "che bei tempi". D'altronde Sanremo è Sanremo...

sabato 25 gennaio 2014

Il musical Ghost rivive al teatro Brancaccio di Roma

Dopo l'enorme successo cinematografico del film "Ghost" interpretato da Patrick Swayze, Demi Moore e Whoopi Goldberg,il film di Jerry Zucker viene reinterpretato magistralmente a teatro dal Premio Oscar Bruce Joel Rubin che nel 2010 decide di adattare il copione originale per la versione teatrale, avvalendosi, tra gli altri, della collaborazione di Dave Stewart (Eurythmics) e Glen Ballard per musiche e liriche. In Italia arriva dopo aver girato la maggior parte dell'Europa, interpretato da attori che ricordano molto quelli della versione cinematografica offrendo una versione teatrale di alto livello. Loretta Grace, che ha avuto l'arduo compito di indossare i panni di Whoopi Goldberg, Cristian Ruiz, che interpreta il bastardo Carl,Salvatore Palombi, il Sam fantasmatico e protettivo che dà il via, con la sua morte, alla storia e Ilaria Deangelis, una dolce Molly,che nonostante la morte di Sam mette da parte il dolore e per amore di Sam scopre la tragica verità. Quello che caratterizza e rende ancora oggi attuale la storia (1990 anno in cui e' uscito il film), e' l'avidita'per il denaro che distrugge ogni forma di amore e amicizia come nel caso di Carl che distrugge tutto iniziando dalla vita del suo miglior amico e dall'altro l'amore classico di Molly che aiutata da Oda Mae Brown riesce a rendere giustizia a Sam. Lo spettacolo presso il teatro Brancaccio di Roma e' fino al 9 febbraio 2014.

giovedì 9 gennaio 2014

OpenArt 2014 ritorna alle Sale del Bramante a Roma dal 10 al 12 gennaio 2014

Il premio OpenArt, giunto alla XI edizione, ritorna nei giorni 10.11.12 gennaio 2014 presso le Sale del Bramante in Piazza del Popolo a Roma, presentando artisti provenienti da diverse parti del mondo. Durante i tre giorni di esposizione, il pubblico potrà ammirare opere di pittura e scultura, che gli artisti hanno voluto presentare nelle immense e prestigiose Sale del Bramante in Piazza del Popolo a Roma. Il testo di presentazione a catalogo è stato scritto anche quest'anno dal critico d'arte romano Antonio Sorgente, il quale descrive con queste parole la manifestazione romana : “ … Anche nel 2014 le opere esibite raffigurano una notevole varietà compositiva,che di là delle singole capacità creative, mostrano peculiari doti espressive. Alcuni pittori hanno presentato composizioni di tipo classico, nel solco della tradizione della bella pittura italiana,altri,invece (e di questo sono lieto) hanno proposto dipinti che si riconducono alle opere del secondo Novecento nordamericano. … ” “… Tutti i partecipanti alla manifestazione romana presentano una loro flessibilità lirica,dote che mostra il coraggio nella ricerca pittorica, laddove la creatività è l’elemento fondante di un artista che vuole affermarsi nel compatto delle arti figurative;senza dimenticare che l’armonia,l’estetica e la bellezza dei colori sono i sinonimi di base. …” La mostra ad ingresso libero, si concluderà il giorno 12 gennaio ed è in collaborazione con www.marguttarte.com