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venerdì 28 aprile 2017

GalstA per la prima volta in Italia

E' particolare ancora una volta poter vedere ed ammirare le opere di un artista sconosciuto. Bansky è stato uno dei primi artisti divenuti celebri senza aver mai fornito una sua identità ed adesso c'è GalstA. Artista italo americano, del quale si conosce solamente che è nato nel Bronx, da padre americano e madre italiana e che le sue origini artistiche sono nella ormai celebre street art. Questa volta ci rende orgogliosi il fatto che un artista sconosciuto sia anche in parte (solo di origini) italiane ed anche la possibilità di poter ammirare i suoi lavori in una galleria a Roma la monogramma in via margutta 102. GalstA ha presentato 10 lavori,in una mostra dal titolo "la stucchevole leggerezza di Pegaso protesta a New York come un dirigibile della Goodyear" presentati da G.F. Albani, che descrive a suo modo l'arte di GalstA :"L’uso tecnico espressivo delle figurine simbolicamente e storicamente fruite e spazialmente concluse ora centrati sotto una sorta di lente che da contezza delle priorità di lettura, porta l’autore a slegarci dall’oggetto reale. Travalicando quindi ragione e oggettività ci obbliga a ripristinare quell’interrotto contatto di senso tra rappresentazione e interpretazione: solo allora oggetto e significato riacquistano l’energia poietica qui l’immagine è dotata e la cui funzione è suscitare…indifferenza, sciatteria, vuoto, protesta, rabbia solo così prendono vita quegli istinti preistorici o il mondo reale duro e violento della city così latitante si manifesta, la dolente consapevolezza di uno spessore interiore assente emerge, lo sconcertante vuoto di Telos e Logos si realizza nella indissolubile esigenza dell’uomo del XXI secolo, come anche quell’eros solitario si evolve nella ricerca autentica e matura dell’altro da noi."... Le opere rimarranno in mostra presso monogramma arte contemporanea in via margutta 102 fino al 3 maggio 2017.

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